L'OMBRA CINESE

“La nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai, bensì nel rialzarci ogni volta che cadiamo.” (Confucio)

Confucio è stato il più importante filosofo della cultura cinese ed è proprio dall’aforisma citato che nasce la nuova ispirazione per l’Associazione culturale Mario Principato. Questa volta, il nostro soggetto rappresenta un inno a non mollare mai, un invito a focalizzare la mente sull’obiettivo di resistere e combattere, soprattutto alla luce dei fatti odierni.  “L’ombra cinese” è quella che nel 2020, in un giorno qualunque e senza che ce l’aspettassimo, ci ha investito stravolgendo le nostre vite, stravolgendo il mondo intero, l’Italia e la nostra bella Sicilia; che abbiamo voluto rappresentare nella parte anteriore dell’opera, come trasposizione della mitica leggenda delle “Tre Ninfe”.
Si racconta che queste tre divine e bellissime ninfe andavano in giro per il mondo danzando e raccogliendo dai terreni più fertili sassi, frutti e piccole parti di terra. Giunte in una regione con un cielo azzurro e limpido, le tre ninfe iniziarono a lanciare in mare tutto quello che avevano raccolto durante il loro viaggio.

Così, all’improvviso, dalle limpide acque del Mediterraneo emersero tre promontori, Capo Peloro (Messina), Capo Passero (Pachino) e Capo Lilibeo (Marsala), e come per magia emerse anche un’isola bellissima, una fertile terra: la Sicilia. Subito alle spalle delle tre giovani ninfe abbiamo raffigurato la magnificenza della Trinacria, rappresentata dalla poderosa testa di “Medusa”. La sua folta chioma è formata da coloratissimi e irrequieti capelliserpenti e nel suo viso scorgiamo delle evidenti crepe, che incarnano le difficoltà di una Sicilia stanca, ma nello stesso tempo assetata di rivalsa.
Dietro di essa scorgiamo un imponente ventaglio tipico della tradizione cinese con l’effige dello “yin e yang”, ad indicare la lotta perenne tra il bene e il male. Questo s’innalza inesorabile e come un’ombra incombe sulla trinacria: su di noi. All’improvviso uno squarcio apre il ventaglio, da cui scorgiamo un mostro leggendario della mitologia asiatica, il terribile e feroce “Nian”, che con lasua possanza e con il suo sguardo minaccioso cerca di terrorizzarci, però invano!
Questo perché dietro di lui s’innalza una luce abbagliante e splendente, la luce del fuoco che annulla completamente l’ombra: è la mitica e favolosa “Araba Fenice” che sovrasta tutto e tutti e viene in nostro aiuto, proteggendoci nelle sue ali. Essa ci ricorda che dobbiamo rinascere dalle nostre ceneri più forti di prima e di non perdere la capacità di far fronte in maniera positiva alle avversità.

Con la speranza che tutto possa andare nel verso giusto vi auguriamo un buon Carnevale a tutti… sicchi, longhi e macari cutti!

IL
BOZZETTO

Carnevale di Acireale 2021

Categoria A