GATTA CI COVID

Con la goliardica satira carnevalesca, il carro dall’ironico titolo “Gatta ci Covid” si propone di rappresentare il delicato e attuale tema del coronavirus. Mostra, in primo piano e in un’esplosione di colori, una cartomante che vede il futuro da una palla di cristallo per canzonare sulla fondatezza della previsione della veggente americana Sylvia Browne che in suo libro aveva profetizzato la diffusione entro il 2020 di un’epidemia di polmonite tanto grave da costringere all’uso di mascherine e guanti.

Nel carro figurano poi i pipistrelli da cui si sarebbe propagata l’infezione secondo l’ipotesi inziale per cui questi, a causa delle condizioni igieniche precarie caratteristiche dei mercati alimentari cinesi, abbiano offerto al virus la possibilità di mutare ed effettuare il salto di specie. Unica certezza assodata che fa pensare a un virus prodotto in laboratorio è lo sconvolgimento causato dall’epidemia sugli assetti economici e politici mondiali che rischia di essere molto duraturo, tale da mettere pesantemente in discussione il processo di globalizzazione degli ultimi trent’anni, che ha avuto uno dei suoi epicentri proprio nel delegare alla Cina la funzione di manifattura universale.

Sul carro vediamo un gorilla che simboleggia la forza e la tenacia degli operatori sanitari impegnati per fronteggiare l’emergenza lottando in prima linea contro un nemico invisibile e delle forze dell’ordine che lavorano per far rispettare le regole su tutto il territorio nazionale, armati di guanti e mascherine per non soccombere al virus. Con spettacolare allegria il carro fa tuttavia presagire un epilogo positivo; l’imponente cavallo alato simboleggia l’intensa voglia di rinascita e la volontà di allontanarsi dalla tragicità della situazione attuale, sbiadendo quell’alone di negatività che oggi investe le nostre vite.

IL
BOZZETTO

Carnevale di Acireale 2021

GATTA CI COVID - Categoria A

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